Turismo: contributi a fondo perduto. I bandi di Invitalia

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Invitalia

è l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia.

Dà impulso alla crescita economica del Paese (…). Gestisce tutti gli incentivi nazionali che favoriscono la nascita di nuove imprese e le startup innovative.

Finanzia i progetti grandi e piccoli (…) soprattutto nei settori innovativi e ad alto valore aggiunto (…).

Anche per il 2020 questo ente ha stanziato dei contributi a fondo perduto per il turismo, per agevolare imprese già operanti ma anche per sostenerne di nuove.

Per accedere a tali bandi, tuttavia, è necessario presentare un business plan e tutta la documentazione del caso.

Due sono le formule

  • finanziamenti a tasso 0,
  • contributi a fondo perduto, che coprono quasi la totalità delle spese sostenute.

Di seguito i bandi previsti per il settore turistico (accessibili anche a b&b, strutture ricettive, hotel, attività collegate ad attrazioni turistico-culturali, agenzie viaggi, portali turistici…) e i requisiti per presentare la domanda

Cultura Crea: contributi a fondo perduto per il Turismo

incentivi bando cultura crea

I finanziamenti stanziati in questo caso si rivolgono ad imprese turistiche e culturali, con contributi fino a 400.000 euro per nuove imprese e fino a 500.000 euro per imprese esistenti e possono coprire anche l’80% delle spese oppure il 90% in caso di premialità (imprese femminili, giovani, rating di legalità).

  • Nuove imprese nel settore turismo e cultura: sono ammessi
    1. team intenzionati a costituire un’impresa,
    2. società con meno di tre anni.

Vengono finanziati: nuovi investimenti, spese di gestione, personale.

La ripartizione delle quote prevede

    1. 40% (o 45% in caso di premialità) a fondo perduto
    2. 60% (o 55% in caso di premialità) a tasso 0.

 

  • Imprese esistenti da oltre 3 anni, per nuovi investimenti, spese di gestione, personale.

La ripartizione delle quote prevede

    1. fino al 25% a fondo perduto
    2. fino al 65% a tasso 0.

 

SELFIEmployment

Dedicato ai giovani (fino a 29 anni). Non particolarmente legato al turismo, potrebbe tuttavia essere richiesto per questo.

Il Fondo – gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, sotto la supervisione del Ministero del Lavoro – finanzia con prestiti a tasso zero l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET.

I prestiti

Le cifre erogabili hanno un range da 5.000 a 50.000 €, scaglionate in tre formule:

  1. microcredito, da 5.000 a 25.000 euro,
  2. microcredito esteso, da 25.001 a 35.000 euro,
  3. piccoli prestiti, da 35.001 a 50.000 euro.

Smart & Start

Le imprese turistiche che hanno intenzione di sottoporre domanda di finanziamento, hanno l’onere di presentare un business plan che sottolinei elementi di innovazione e nuove tecnologie.

Questo bando ha un vincolo geografico, essendo destinato specificamente a:

  • Basilicata,
  • Calabria,
  • Campania,
  • Puglia,
  • Sicilia.

Lo scopo è finanziare le start-up innovative costituite da non più di 60 mesi e iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese.

La misura è stata finanziata con 45,5 milioni di euro con il PON Imprese e Competitività 2014-2020, e con 95 milioni di euro dal MISE, come approvato dalla Legge di Bilancio 2017. 

la finalità di questo strumento è  Al 1 gennaio 2018, risultano oltre 100 milioni di euro di risorse disponibili per nuovi progetti, e circa 40 milioni di euro di progetti in corso di valutazione. Le imprese turistiche che vorranno avvalersi di questo strumento, dovranno presentare un business plan in cui gli siano preponderanti (per informazioni vedi Smart&Start Italia).

Per presentare la domanda, clicca qui.

 

Finanziamenti previsti per le strutture ricettive

Finanziamenti B&B, Hotel e altre strutture ricettive ed extra-ricettive

Affinché vengano disposti finanziamenti per queste attività, è necessario che si qualifichino quali esercizio d’impresa (quindi esclusi i b&b familiari senza P. Iva).

Tuttavia, così come molte norme che ne disciplinano funzioni e regole, anche in questo caso sono regionali i regolamenti dedicati alle succitate categorie.

È purtuttavia possibile estendere tali agevolazioni grazie a strumenti nazionali o europei di carattere il più vario, ad esempio incentivi per:

  • acquisto di servizi tecnologici (come il voucher digitalizzazione, il bando industria 4.0),
  • ristrutturazione edilizia, arredamento, riqualificazione (tipo il bonus fiscale hotel e agriturismi).

MiBACT e Invitalia insieme per le start-up turistiche

FactorYmpresa Turismo è un programma congiunto tra MiBAC Invitalia (che ha il compito di gestirlo nei suoi vari aspetti) si articola in una duplice maniera:

  1. incentivi e contributi,
  2. servizi di orientazione e formazione

con l’obiettivo di accrescere competitività e offerta qualitativa delle aziende del turismo.

Per tenersi aggiornati è possibile consultare il sito ufficiale: www.factorympresa.invitalia.it ove reperire le informazioni su corsi di formazione, eventi e “call” per accedere avari strumenti di sostegno economico.

“Smart tourism”

Sembra il letmotiv del 2020 lo smart tourism”, ovverosia il ricorso alla tecnologia da parte di:

  • strutture ricettive
  • intermediari
  • tour operator
  • viaggiatori

Oltre questo, è comunque ben vista e agevolata la riqualificazione turistica latu sensu, potendo quindi ricorrere a strumenti specifici per diverse esigenze (per esempio, ristrutturazioni e arredo).

 


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