Castel Sismondo Rimini

La costruzione si presenta massiccia, non è più visibile nelle sue forme originali anche se si può immaginare il suo antico splendore.

Voluto e fatto costruire da Sigismondo Pandolfo Malatesta nel 1436 con la supervisione di Filippo Brunelleschi, fu terminato per divenire residenza ufficiale dei Malatesta nel 1446.

Il corso del tempo ne ha, ovviamente, modificato la struttura: nel 1626 venne in parte distrutto, successivamente vennero eliminate le mura di cinta esterne e alcune torri; cambio destinazione d’uso nel 1826, diventando un carcere fino al 1967.

Un quadro di Piero della Francesca però lo raffugura nel suo spelendore originale, è come una fotografia che ci da un idea precisa di come era stato costruito, sulla porta principale, che guarda la città, si nota lo stemma appartenente alla Signoria dei Malatesta (una rosa con quattro petali e un elefante) e una targa posta di lato allo stemma con inciso il nome di Sigismondo Pandolfo (che nel castello morì il 9 ottobre del 1468), scritta con caratteri assolutamente gotici.

Nella parte centrale del castello vi erano gli appartamenti residenziali , e ovviamente era sede delle sale più belle, piene di mobili di pregio, arazzi, affreschi e quadri. Oggi il Castello appartiene al comune di Rimini, che grazie a un investimento effettuato dalla Cassa di Risparmio di Rimini per restaurarlo, è diventato sede di eventi culturali.

Info

Assessorato al turismo del  Comune di Rimini, Piazzale Fellini 3, 47900 Rimini Tel.  0541 704587
Ufficio informazioni turistiche (IAT) tel. 0541 53399

Elenco strutture vicine

Altri punti di interesse vicini a Castel Sismondo Rimini