Un giro per la Toscana

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La Toscana si trova nel centro Italia, circondata da altre cinque regioni e bagnata, sul versante occidentale, dal mar Tirreno.

Questo la rende una zona variegata e contaminata da varie tradizioni le quali, unite all’eredità paesaggistica di cui è dotata, la rendono un luogo magico spiegando il perché sia una delle mete turistiche più apprezzate dagli italiani e non.

Cenni storici

La sua storia è antica e, in tempi non sospetti, era anche nota come Etruria, prendendo poi il nome romano di Tuscia da cui deriva l’odierno Toscana.

Nei tempi è stata dominata da numerose popolazioni ma ha sicuramente conosciuto il suo splendore durante il periodo del Granducato, che ha resistito fino al 1861.

Non per questo non vi son mai state lotte intestine tra le sue città, che hanno cercato di contendersi il primato quali Pisa, che addirittura divenne una delle principali Repubbliche marinare; Lucca, sede del Ducato di Tuscia, Siena o l’attuale capoluogo di provincia: Firenze.

Addirittura Napoleone vi giunse, annettendola alla Francia.

Due dei periodi storici fiorenti e importanti per la Toscana sono stati quello rinascimentale e quello risorgimentale, durante i quali tale regione ha dato il proprio contributo in maniera corposa “sfornando” numerosi artisti di fama mondiale.

L’arte

L’arte toscana si esprime a tutto tondo: che sia letteratura, architettura… Specialmente per quella “fisica” e tangibile, visitare la zona può seriamente portare a una “sindrome di Stendhal”!

I monumenti più famosi sono arcinoti: il David di Michelangelo, il Duomo di Firenze, il Palazzo Pubblico di Siena, la Torre di Pisa…

Ma che non si trascurino anche perle meno discusse, quali le Pievi romaniche ad esempio! O i piccoli musei, tra i quali il Museo dell’arte della lana in Casentino.

Per quanto riguarda le opere letterarie, basta una qualsiasi libreria per godere della magnifica produzione dei letterati toscani.

Alcuni personaggi famosi

Dante. Probabilmente uno dei primi a saltare in mente è l’autore della Divina Commedia.

Guido Cavalcanti, Leonardo da Vinci, Collodi, Michelangelo, Giotto, Meucci, Galileo, Puccini… per non dimenticare nessuno e per non far torti, vogliamo lasciarVi il gusto di scoprirne ancora tanti altri da soli, magari proprio durante un tour!

Il panorama e il mare

Una delle maggiori fortune che hanno baciato la Tuscia è, indubbiamente, l’hinterland meraviglioso e lo sbocco sul mare.

La quasi totalità della zona occidentale, infatti, si affaccia sull’acqua il che non solo apporta benefici di carattere paesaggistico ma, anche, di carattere economico come già accaduto in passato.

Il mar Tirreno offre delle coste da sogno, nonché delle isole rinomate.

Piombino, Argentario e Grosseto le prime tre mete che potrebbero venire in mente sulla terra ferma.

E, per quanto riguarda le isole, invece, l’Elba isola ove fu trattenuto Napoleone durante il suo esilio – o Capraia; Giglio o Montecristo, vera e propria riserva che fu anche teatro del romanzo Il Conte di Montecristo, di A. Dumas.

La Toscana è invero molto apprezzata anche per le sue dolci colline, per le Alpi Apuane che la avvolgono vero nord e per l’Appennino, il quale concede anche ai motociclisti il lusso di divertirsi lungo le sue curve.

Il verde predomina, quindi, lasciando proliferare numerosi agriturismi, forse la formula migliore per un soggiorno in loco. Comfort, risparmio e contatto con la natura – indicato soprattutto ai vacanzieri cittadini e ai loro bimbi -.

Le terme

Le acque sulfuree arricchiscono la Toscana da nord a sud, rendendola anche meta ricercata per chi abbia voglia di concedersi coccole e relax ma con un tocco di riguardo verso il proprio corpo.

Saturnia tra i centri più famosi nel mondo (nel grossetano); cui fanno eco Rapolano, dalle acque iper-termali più calde di tutta la Toscana (sgorgano dalla sorgente alla temperatura di 39°C); San Filippo; Castrocaro; Chianciano, indicate per le patologie epatiche e gastrointestinali.

I percorsi enogastronomici

Una regione così pregna di pregi e di varietà, non potrebbe non essere completa a 360°. E, difatti, nemmeno le sue specialità alimentari sono da sottovalutare.

Olio e vino son noti in tutto il mondo, e a ben ragione!

Non solo: la varietà climatica e territoriale porta in tavola carni – la fiorentina spadroneggia ma pure salami, cacciagione -, pesce e caci – il pecorino di Pienza vi dice qualcosa? -. Oltre che zuppe – vedi il caciucco o la ribollita – o anche pasti “svuotafrigo” della tradizione, tra tutti la panzanella.

Non mancano i dolci tra cui, assaporandoli con un po’ di Vin Santo in cui inzupparli, i cantucci: biscottini secchi, di piccole dimensioni, da gustare anche da soli.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Commenti

mood_bad
  • Ancora nessun commento.
  • chat
    Aggiungi un commento