Un viaggio in Sicilia per il benessere della mente e del corpo

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La Sicilia è una splendida isola ricca di luoghi naturalistici e culturali, dove si respira un’intensa aria storica e dove potrete perlustrare il suo patrimonio idrotermominerale, famoso già dall’epoca della Magna Grecia.

“Purtroppo” è così intensamente costellata di perle che, scegliere cosa visitare, può diventare quasi un lavoro.

Cosa fare in Sicilia

Il rapporto con la natura acquista sempre più valore e qui si può apprezzare il clima davvero piacevole e costantemente mite. Nella zona del mare troverete i principali centri termali, solitamente posti nelle vicinanze di interessanti beni culturali di grande rilievo artistico.

Potrete lasciarvi affascinare dalle infinite spiagge dorate dalle sabbie finissime e dalle scogliere candide o le distese di sassi, con le loro mille sfumature ocra, gialle e talvolta nere di lava.

I residence della Sicilia oggi rappresentano una tipologia di struttura ideale per accogliere ogni tipo di clientela.

La richiesta di vacanza è varia per questo motivo anche l’offerta deve esserlo, proponendo attività di svago e intrattenimenti per il tempo libero, sempre più interessante è anche la salute e la ricerca dell’equilibrio e del benessere della mente e del corpo.

Il mare

Una delle prime idee di chi vuole recarsi in Sicilia è, sicuramente, sperimentarne il mare.

Le sue coste sono meravigliose così come le isole.

Il litorale ha ottenuto anche la Bandiera Blu Fee, che ne attesta quindi la purezza e la bellezza – qualità delle acque in primis -.

Verrebbe quasi da fare un elenco – che sarebbe troppo lungo – o magari un decalogo – che sarebbe troppo corto! – delle spiagge migliori della Trinacria. Data la difficoltà nella scelta, ve ne accenniamo solo qualcuna, con la speranza che la ricerca vi porti a trovare quella più adatta a voi.

  • Mondello
  • San Vito Lo Capo
  • Marina di Ragusa
  • Marina del Nettuno

Le strutture balneari sono attrezzate per offrire una grande quantità di servizi ai turisti e sono principalmente affollate in Agosto, in alta stagione.

L’entroterra

Questa isola è bella da cima a fondo, incluso l’entroterra!

Tra le città, sicuramente il capoluogo di regione, Palermo, e gli altri di provincia come Catania o Enna… La prima, città nobile per eccellenza mentre la seconda, porto commerciale e internazionale sono sempre state contrapposte, specialmente nel derby culinario tra arancina e arancino!

Piazza Armerina è un’altra chicca: per chi ama la storia, la storia romana, è una tappa obbligata che non si può disertare.

E che dire delle Gole dell’Alcantara? Dal mare al monte, dalla storia alla natura – selvaggia -: queste si sono formate grazie ai cambiamenti naturali e hanno creato un vero e proprio gran canyon tutto italiano.

Le isole

La Sicilia è essa stessa un’isola che, a sua volta, ne ha delle altre. Come dei satelliti, potrebbero contendersi il primato di isole più belle d’Italia con alcune altre cui non hanno nulla da invidiare.

  • Eolie
  • Egadi
  • dello Stagnone
  • Pelagie
  • Ciclopi
  • più faraglioni e isole minori o sparse

Ognuno di questi è un arcipelago, che a sua volta è composto da altri piccoli atolli… i più noti sicuramente Favignana, Lampedusa, Stromboli…

Le stazioni termali

Una grande quantità di stazioni termali attrae una miriade di viaggiatori ispirati proprio da questo segmento turistico, grazie alla ricchezza di acque e di energia sotterranea. È l’Etna, in realtà, il fautore di questi movimenti e difatti il primo centro si trova proprio alle pendici del vulcano, ad Acireale.

Tuttavia l’intera regione gode di questo dono, tant’è che ben distante dall’Etna, tra tutti, c’è Termini Imerese il cui nome proviene dal latino Thermae Himerensis.

Fenici, Greci e, principalmente, Romani avevano già identificato e – specialmente questi ultimi – compreso quanto efficace fosse l’acqua sulfurea e come sfruttarne benefici e proprietà.

L’enogastronomia

La vacanza in Sicilia è ricca di cultura ma anche di gusto, potrete assaporare piatti fatti di prodotti genuini e locali tipici della tradizione enogastronomica locale.

Oltre al succitato arancino – o arancina – le tipicità culinarie sono infinite! Le sarde beccafico, per esempio, ma anche la sfincia o il quasi omonimo sfincione.

«La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo…»

(Guy de Maupassant)

Tra i dolci, non si possono non menzionare i famosissimi cannoli, la cassata, la granita e la pasta di mandorle.

Eppure anche i pomodori – e le verdure in genere – o i caci rendono l’isola un concentrato di pietanze da leccarsi i baffi.

Infine, ultimi ma non gli ultimi, i coloratissimi agrumi che la dipingono di giallo e di arancione conferendo un tono ancora più solare ad un luogo che già lo è nel DNA.

E per concludere…

Per concludere si può solo che consigliare questo luogo magico, dominato fin da tempo immemore da varie culture che l’hanno plasmato, forgiato e reso ciò che è oggi.

“Quanti non hanno vagheggiato almeno di conoscerla? Pochi o nessuno; tanto è universale la fama della sua bellezza, tanto il ricordo di essa va unito alla storia delle più diffuse civiltà”

Touring Club Italiano 1933.


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